Identificato nell'antichità con la fucina di Vulcano e chiamato dagli Arabi semplicemente gebel (la montagna) l'Etna è il più grande dei vulcani attivi presenti in Europa. L’attività stromboliana cui spesso è soggetta e le frequenti eruzioni, fortemente scenografiche ma mai distruttive, attirano folle di visitatori d'ogni parte del mondo per la loro spettacolarità. La frequenza dei fenomeni eruttivi ha fatto dell’Etna un vero e proprio laboratorio e si riflette in un paesaggio che ha la caratteristica di essere in continua evoluzione. Per salvaguardarne l’immenso patrimonio floreale e faunistico, nel marzo del 1987 è stato istituito il Parco dell’Etna, un immenso parco naturale con 4 crateri principali e 260 coni vulcanici, fiumi di lava pietrificata, ruscelli alimentati dalle nevi delle sue vette. I boschi millenari, le vallate desolate, la vegetazione spontanea e le coltivazioni agricole danno vita a un paesaggio sorprendente, imparagonabile, che chiunque si trovi in Sicilia non può mancare di visitare.