Al Yag si trova in una delle zone più belle e caratteristiche della costa orientale della Sicilia, tra Taormina e Catania. Da qui sono facilmente raggiungibili, con brevi escursioni, importanti località turistiche degne di nota.
La città più vicina è Acireale, che dista solo 5 km dall’Al Yag. Rappresenta un superbo esempio di barocco settecentesco. Denominata “reale” nel 1642 da Filippo IV di Spagna che la considerava “città a lui cara”. Il comune è stato costruito in un altopiano, su di un terrazzo di origine lavica, chiamato la Timpa (riserva naturale orientata) che, con i suoi 150 metri di altezza, la pone quasi a strapiombo sul mare Ionio. La costa, dove sorgono diverse borgate, è caratterizzata dalla scogliera di origine lavica.
Per quanto riguarda il cibo, la granita, ottimo alimento rinfrescante dall’afa estiva, ad Acireale è considerato quasi un rito. Nato probabilmente dalla tradizione dei «nevaroli» che dall’Etna trasportavano la neve sino in riva al mare, quando ancora non esisteva il frigorifero. Generalmente viene servita nella sua ricetta di base al gusto di mandorla ed accompagnata da brioche. Un altro alimento tipico dell’estate acese è il seltz con limone e sale, venduto dai numerosi chioschi che si trovano per le vie della città. Inoltre, è rinomata la pasticceria, che ha nelle zeppole di riso con miele (definite anche crispelle di San Giuseppe in altri comuni), nei cannoli ripieni con crema di cioccolato, crema o ricotta, nei prodotti di pasticceria mignon e nella gelateria artigianale le sue punte di diamante, e la tavola calda con prodotti freschi di forno (arancini, “cartocciate”, “cipolline” ecc.) nonché prodotti da colazione dolci (cornetti, panzerotti, “raviole” con ripieno di ricotta, “iris” con ripieno di crema di cioccolato o crema) . Infine, nelle borgate marinare troverete molti ristoranti che propongono menu a base di solo pesce fresco.
Acireale è rinomata per il suo Carnevale, considerato il più bello di Sicilia. Visto il grande successo invernale, da qualche anno gli organizzatori ripropongono uno scorcio del Carnevale invernale nel periodo estivo, chiamandolo appunto Carnevale estivo. Vengono esposti nelle piazze del centro storico Carri allegorico-grotteschi ed infiorati.
Proseguendo dopo Acireale, sulla cosiddetta Riviera dei Cicolpi, si affacciano due pittoreschi borghi marinari: Acicastello, cresciuta intorno al suo castello normanno, arroccato su uno scoglio di lava a strapiombo sul mare; e Acitrezza, circondata dai suggestivi Faraglioni che emergono dalle acque dell’oasi marina protetta.
Catania è la provincia di tutte le cittadine suddette. E’ una delle poche città in Italia ad offrire paesaggi tanto diversi concentrati in un solo sito. Sorge sulla costa orientale dell’isola, bagnata dal mare Ionio, circondata da agrumeti e ai piedi del vulcano Etna.
Il barocco del suo centro storico è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità nel 2002. I principali monumenti barocchi sono: la Cattedrale di Sant’Agata, il duomo di Catania; il Castello Ursino; il Palazzo Biscari e Via Crociferi, così chiamata per le numerose chiese che si susseguono.
U Liotru (l’Elefante) è il simbolo della città, situato al centro di Piazza Duomo, è stato costruito in epoca romana o forse più antico; è un manufatto in pietra lavica porosa, che raffigura un elefante.
Uno dei posti più caratteristici della Catania popolare è il mercato del pesce della pescheria sempre rutilante di colori, voci e odori. Un altro caratteristico è il mercato di Piazza Carlo Alberto, meglio conosciuto come Fera ‘o Luni. Nella stessa piazza tutte le domeniche si tiene un importante mercato delle pulci.
Catania possiede un’intensa vita notturna, conosciuta anche all’estero come una delle città più movimentate a livello europeo per divertimento e intrattenimento. La caratteristica vulcanica del territorio catanese infatti si riscontra anche nella sua movida notturna “esplosiva”. Il centro storico di Catania la notte si trasforma e diventa il punto di incontro di numerosi ragazzi che trascorrono la notte negli svariati pub, che si caratterizzano per le loro diverse tipologie. Da qui si evince l’estrosità del popolo catanese il quale riesce a essere originale e imprevedibile rendendo uniche le vostre serate.
Tra le mete più amate troviamo indubbiamente l’Etna, per le sue frequenti e spettacolari eruzioni ed il suo paesaggio sorprendente e variegato, che passa dalle suggestioni lunari dei crateri e dei deserti lavici alle rigogliose distese di boschi e frutteti. E’ il vulcano più grande d’Europa, per questo da tutte le città che gli stanno intorno sarà possibile ammirare una vista mozzafiato.

Caltagirone, pur essendo una provincia di Catania, si trova nella parte interna della Sicilia. Chi viaggia d’estate preferisce sicuramente alloggiare in un luogo fresco, in riva al mare, piuttosto che soffrire l’afa della città. Per questo non c’è posto migliore delle nostre case mobili con vista mare, per godere della splendida frescura della brezza marina ma poter visitare al contempo tutte le bellezze siciliane. Meritano una visita le numerose botteghe artigiane di Caltagirone, dove si possono ancora ammirare i maestri ceramisti praticare un’arte di antica tradizione e insegnarla alle nuove generazioni. Ricca di chiese, pregevoli palazzi e ville settecentesche, per l’eccezionale valore del suo patrimonio monumentale è uno dei comuni del Val di Noto che è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’umanità.
Taormina è una delle località turistiche di maggior prestigio al mondo. Unica e dal fascino irresistibile, incastonata su una terrazza naturale a circa 200 metri sul livello del mare, offre una straordinaria veduta dell’Etna e dell’intera costa Ionica. Tappa obbligata è il Teatro Antico, non soltanto un pezzo del patrimonio archeologico di Taormina, ma anche un luogo d’incomparabile bellezza panoramica. Seconda tappa obbligata sono le splendide spiagge. Vera attrazione è poi la piccola Baia di Mazzarò, completata dall’Isola Bella, un caratteristico ed esclusivo polo marittimo della zona, particolarmente noto e molto apprezzato per la sua bellezza.
Siracusa è stata definita da Cicerone “la più grande e bella di tutte le città greche“. Dal 2005, insieme con la necropoli rupestre di Pantalica, è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
Nell’area archeologica della Neapolis, l’antico cuore della città, si trovano il Teatro greco, dotato di un’eccellente acustica, che era sede di rappresentazioni oratorie e teatrali. Ad oggi esso è il fulcro delle rappresentazioni classiche dell’INDA. Anche l’Orecchio di Dionisio, cavità artificiale ricavata dall’estrazione della pietra, è spesso sede di spettacoli estivi di grande suggestione.
La città era anticamente difesa da una cinta muraria che aveva il suo apice nel Castello Eurialo, unico esempio di fortezza greca ancora intatta e mai espugnata, che dominava la città nel punto più avanzato.
Siracusa possiede anche alcuni templi parzialmente intatti, di cui il più famoso è il Tempio di Apollo, il più antico della Sicilia e collocato in Ortigia; mentre il Tempio di Zeus detto “rui culonne” (due colonne) perché dell’intera costruzione restano in piedi solo due colonne, risulta essere il secondo tempio più antico della città. La stessa Cattedrale non è altro che lo splendido Athènaion fatto erigere da Gelone dopo la vittoria di Himera.
Incantevole è l’isoletta di Ortigia, centro storico di Siracusa, nei cui innumerevoli monumenti si colgono le tracce di una storia millenaria.
La Sicilia, nel corso dei secoli è stata terra di conquista di molti popoli, ereditandone cultura e tradizioni. Greci, romani, arabi, normanni sono solo alcune delle civiltà che hanno lasciato la loro impronta nei costumi, nell’arte, nell’architettura e nella gastronomia dell’isola.
La ricchezza del patrimonio naturale e culturale, unita al calore e alla grande ospitalità della sua gente, fanno della Sicilia un luogo magico per trascorrere indimenticabili soggiorni turistici e di lavoro.
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